Il Comune di Sacrofano informa che, con Ordinanza Sindacale n. 64 dell’11/06/2026, sono state adottate le misure di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi e di vegetazione per il periodo di massima pericolosità (15 giugno – 15 ottobre 2026), ai sensi della normativa vigente.
Principali obblighi per cittadini ed enti
Sono tenuti all’osservanza delle disposizioni:
- proprietari e conduttori di terreni agricoli, aree incolte, verdi e industriali dismesse;
- amministratori di stabili e gestori di aree pertinenziali;
- responsabili di cantieri e infrastrutture;
- proprietari di terreni con depositi o aree non edificate.
È obbligatorio:
- effettuare pulizia e manutenzione delle aree (sfalcio, potature e rimozione rifiuti);
- realizzare fasce parafuoco lungo confini stradali e aree sensibili;
- mantenere siepi e alberature in condizioni tali da non creare pericolo per la viabilità;
- rimuovere residui vegetali e garantire la corretta gestione degli scoli;
- adottare misure di prevenzione nelle aree boschive e periurbane.
Divieti nel periodo 15 giugno – 15 ottobre 2026
Nel periodo di massima pericolosità è vietato:
- accendere fuochi o bruciare residui vegetali;
- utilizzare fiamme libere, esplosivi o strumenti che possano generare scintille;
- svolgere attività pirotecniche non autorizzate;
- fumare o gettare materiali accesi nelle aree a rischio;
- ogni attività potenzialmente idonea a innescare incendi.
Bruciatura residui vegetali
La bruciatura è consentita esclusivamente fuori dal periodo estivo di massima pericolosità, secondo orari e condizioni specifiche, previa comunicazione agli uffici competenti e nel rispetto delle misure di sicurezza previste.
Sanzioni e responsabilità
Sono previste sanzioni amministrative per le violazioni e, nei casi più gravi, responsabilità penali ai sensi della normativa vigente. I proprietari e i conduttori sono responsabili della corretta gestione dei fondi e della prevenzione del rischio incendi.
Controlli
Il rispetto dell’ordinanza è affidato alla Polizia Locale e agli organi competenti, con attività di vigilanza e applicazione delle sanzioni previste.
Il provvedimento sarà pubblicato all’Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi, ai sensi dell’art. 26 della Legge n. 241/1990.
La versione integrale dell'avviso è consultabile in allegato nella presente pagina in formato PDF.